Visualizzazioni totali

martedì 8 maggio 2018

L’ACQUA NEI PROVERBI NAPOLETANI: ESSERE CCHIÙ FFESSO ‘E LL’ACQUA CAURA.

Si può essere più sciocco dell’acqua calda? Forse no, a pensarci bene. L’acqua riscaldata (senza aggiunta di sale o di aromi) è priva di sapore e per di più imbevibile a causa della temperatura. Lo stesso si può dire di una persona sciocca e insignificante, cui nessuno darebbe mai aurienza, e grazie alla predilezione napoletana per l'iperbole, diventa ancora più fesso 'e ll'acqua càvera. Càuro/a oppure càvero/a= caldo/a, dal latino càlidus, come l’italiano caldo Aurienza, udienza, nel significato più ristretto di ascolto, dal latino audire Entrambi i termini sono effetto del rotacismo, che trasforma in “r” alcune consonanti, soprattutto la “d“ 

 (l'immagine: Totò, sfottò ai fessi)

Nessun commento:

Posta un commento