Si risveglia e si fa strada pian piano vuol esprimersi, vuol svilupparsi, vuol essere ascoltato, vuol diventare parola.
Con forza strattona e scava l'animo finchè non cedo e lo formulo come meglio, posso ma poi, non riesco a trattenerlo solo per me ed ecco che lo lancio nell'etere come fosse un'aquilone sperando che qualcuno lo avvisti, che si agganci a quel filo penzolante, che lo raccolga e lo trattenga a se, che lo faccia suo almeno per un poco. Come un dono, dalla mia mano verso la sua, come dal mio cuore verso il suo cuore e cosi, tutto diventa
" Felice Condivisione"

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