Tu cuore mio che spunti all’alba,
come furtiva carezza,
mi fai sentire di cristallo, il cuore,
e di speranza l’anima accoglie,
nel suo ovattato grembo.
La superficie dei miei pensieri,
appare chiara e traslucida,
e non rimpiango l’alba di ieri,
pur contro moto e controvento,
resta l’anima mia, imperfetta,
perfetta logica conto ogni misura.
Così il cuor mio recita ancora,
versi di fiaba, perché così sia la vita,
seppure amara compagna del destino,
lotta impari e accanita vita,
che ci opprime per lasciarci andare.
Eppure non vince.
Dopotutto chi vince è solo il cuore

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