Il tifoso del Napoli è un "malato": la sua è una strisciante, violenta patologia, con sintomatologia multiforme e assolutamente inguaribile. Si contrae in tenera età, spesso per contagio, un padre, un fratello, un amico; più spesso è genetica e altamente infettiva. Ha incubazione, decorso e crisi con una curva temporale settimanale e culmina la domenica, quando raggiunge la sua fase acuta.

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