'O carro miso annanze 'e vòie a te nun serve...ma a lloro fà commodo.
L’antico proverbio medievale (anteriore al XV secolo) si ritrova in tutta Europa: in Italiano "mettere il carro innanzi ai buoi"; in Francia “Mettre la charrue avant les boeufs”; gli Inglesi, sempre originali, sostituiscono i buoi con i cavalli ”To put the cart before the horses”. Si vuole, con un paradosso, ribaltare una situazione normale nella quale dovrebbero essere i buoi a tirare il carro e non il contrario; in poche parole il detto indica l’azione di precorrere, anticipare, fare una cosa prima del tempo. ‘On Luigi Pitterà, con il suo neoproverbio, sottolinea come chi precorra i tempi non otterrà alcun vantaggio dalla propria azione; al contrario, la sua iniziativa è proficua per quelli che si risparmieranno fatiche di loro competenza.
Voje (anche vove), dal latino bovis, con la trasformazione della labiale “b” nella labiale “v”
(l'immagine: un'antica miniatura del XV secolo)

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