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sabato 28 aprile 2018

TRICCHE TRACCHE A TEATRO CON GIUSEPPPE DE MARTINO, UN BUON ATTORE DALLA FUGACE POPOLARITA’

Giuseppe De Martino nacque a Napoli l'11 giugno del 1854, ancora ragazzo fu preso sotto l'ala protettiva del grande Antonio Petito al teatro San Carlino. Lasciò il Petito e vestì la maschera nera di Pulcinella esordendo a Bari con la compagnia diretta da Giuseppe Crispo. Tornato a Napoli passò al teatro Rossini, diretto dall'impresario Falanga, da dove si trasferì, essendo morto il 26 marzo del 1876 Antonio Petito, al San Carlino. Il debutto avvenne la sera del 30 marzo del 1976 con la commedia Tricche tracche tanto a parte di Giacomo Marulli. Quella sera (ci riferisce S. Di Giacomo) un De Martino tremante ed emozionato fu presentato da Pasquale De Angelis, altrettanto impacciato, al pubblico del San Carlino, che lo accolse con stupore mista a commozione. Luzi diceva di De Martino che aveva valore e gioventù e spesso, quando entrava nel suo camerino e lo vedeva assopito sulla sedia, lo svegliava dicendo: "Peppì, Peppì, scetate , Nun durmì accossì, me pare Totonno". L'avvento sulla scena napoletana di Eduardo Scarpetta, scalzò il De Martino prima, e il Pulcinella dopo, dal teatro San Carlino. De Martino concluse la sua attività al teatro Nuovo e morì intorno al 1918. 
La foto: un’immagine del teatro popolare dell’Ottocento, tratta dalla sezione Teatro del Museo di san Martino

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