Visualizzazioni totali

mercoledì 25 aprile 2018

‘O PURGATORIO NUN PUTEVA ESSERE RERITTO!

Il Vico Storto Purgatorio ad Arco, nel Medioevo si chiamava Vicus Quatuor Putes , , cioè quattro pozzi, che dovevano essere poco potabile e anche maleodoranti. La tendenza ad usare l’attributo “storto” sta ad indicare la mancanza di allineamento e squadratura del vicolo in questione (e di tanti altri a Napoli) rispetto agli ordo e cardines romani; “ad Arco”, invece, ci ricorda che all’incrocio di via Tribunali con via Nilo c’era un arco di mattoni fatto demolire dal vicerè don Pedro di Toledo. Insomma, nella Napoli del Centro Storico, le indicazioni topografiche erano precise, ma risalgono alla notte dei tempi e rimangono a perpetua memoria! 
 Rerrito, dritto, con la sostituzione della “r” alla “d”. Va notato che dritto e diritto, deritto e reriito, derivano tutti dal latino directum, col significato di “posto in linea retta (e di qui l’uso riferito alle leggi, che dovrebbero essere lineari, ma spesso non lo sono) stuorto e storto derivano dal latino torcère, con significato opposto. (la foto: i vicolo e i suoi paraggi come appaiono ora)

Nessun commento:

Posta un commento