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giovedì 15 febbraio 2018

NAPOLI SOTTERRANEA-Nel sottosuolo di Napoli si cela un labirinto di cunicoli, cisterne e cavità che formano una vera e propria città che ricalca, la città di superficie.

La città sotterranea si estende sotto tutto il centro storico, ad essa sono legati miti e leggende ancora oggi vivi nell'immaginario collettivo dei napoletani. 

 Il sottosuolo di Napoli affascina ed impressiona per l'imponenza delle cavità, e quindi degli spazi, e per il dedalo di cunicoli che si intersecano per diversi chilometri sotto le strade ed i palazzi.I chilometri di cunicoli sui quali sorge Napoli hanno un'origine antichissima, risalente a quando i Greci iniziarono ad estrarre il tufo dal sottosuolo per rafforzare le mura della città. In epoca romana furono ampliati ed adattati per raccogliere l'acqua piovana, realizzando così un acquedotto che, se pur riveduto e corretto nel corso dei secoli, servirà a portare acqua alle case napoletane fino al 1885! Soltanto dopo una spaventosa ondata di colera si decise di abbandonare il vecchio sistema per portare acqua potabile nelle abitazioni. Ma nel corso dei secoli la vita sotterranea di Napoli è stata in fermento quasi quanto quella in superficie.Le gallerie sottostanti Napoli sono state usate, nel corso dei secoli, in diversi modi. Nate in seguito all'estrazione di tufo per la costruzione della città, sono state poi adibite ad acquedotto, senza però cessare di essere utilizzate come cave.Durante la Seconda Guerra Mondiale, la Napoli sotterranea è stata ulteriormente modificata per ospitare la popolazione durante i bombardamenti

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