La pasta di Napoli, famosa ancora oggi in tutto il mondo, venne inventata e prodotta nella zona di Torre Annunziata e Gragnano, ed è qui che ha avuto uno sviluppo prima a carattere artigianale e poi industriale, assorbendo manodopera che già a fine Ottocento superava le milleseicento unità e che negli anni di maggiore crescita, agli inizi del Novecento, raggiunse la ragguardevole cifra di oltre tremila lavoratori direttamente impegnati nella produzione.
Ad essi bisognava aggiungere le attività indotte, soprattutto portuali e marinare, che facevano ascendere il numero complessivo di quanti vivevano del lavoro della pasta (compresi i familiari) ad oltre diecimila persone.


Nessun commento:
Posta un commento