NAPOLI - Abbandonata nel tuo lebbrosario,inchiodata alla croced’un lungo calvario,larva d’un fasto leziosoavvolta da un tenue sudario,reietta città.Con i tuoi occhi di tenebra Eppure respiri Il tuo cuore aritmico Pulsa Mentre intorno le case di latta,scenario di beffa,testimoniano, ossario di storia,l’ignavia di tanti.Eppure sospiri E soffri, e non sei masochista,ed ancora tu canti,lavori e rattoppigli stracci, impregnati di pianto,di teneri idilli tessuti tra notti d’attesa d’un’alba diversa.

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