Vorrei essere foglia al vento
librarmi nell’aria sfiorando
tutte le cime che toccano il cielo
osare ciò che la gravitazione
m’impedisce di fare.
Avrei distanze da percorrere
per giungere dove bramo di essere
posarmi tremula sulla tua spalla
gridarti di non spazzarmi via
perché sono io.
Vorrei scaldarti ancora il cuore
trovando nicchia tra le pagine
del tuo romanzo preferito
dove i protagonisti siamo noi.
Dormire tra le parole che furono
balsamo dei giorni nostri
sarei segnalibro della tua memoria
rimasta priva di pigmenti
celando la parola fine
con “infinitamente tua”.

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