“Il cane si accanisce sullo straccione” Al di là della semplice intuizione osservativa, caratterizzata dal fatto che il cane, istintivamente, essendo attratto dal moto degli stracci di un vagabondo, lo aggredisce, mordendolo e strappandogli gli ultimi resti, di un abito logorato dal tempo, c’è da analizzare l’assoluta concezione di un Fato cieco, indifferente, che non si preoccupa di chi ha di più e chi ha di meno, e che agli occhi di molti, spesso, si rivela terribilmente ingiusto.
A volte il proverbio assume le sembianze di un interrogativo: ” ‘O cane a chi mozzeca? ‘O stracciato” Come per dire, con chi vuoi che se la prenda la Sorte, se non con i più deboli?

Nessun commento:
Posta un commento