Dal 1992 è direttore musicale dell'Opera di Stato di Berlino, e dal 1º dicembre 2011 anche del Teatro alla Scala; precedentemente ricoprì la carica di direttore musicale nella Chicago Symphony Orchestra e nell'Orchestre de Paris.
Nato a Buenos Aires da genitori russi di origini ebraiche, ha anche la nazionalità israeliana. Pianista precocissimo, esordì a sette anni nella sua città natale e si perfezionò prima con Claudio Arrau e poi all'estero a Roma, Salisburgo, Parigi e con Edwin Fischer a Lucerna. Ha affiancato una prestigiosa carriera internazionale come pianista (in recital solistici, con orchestra e in formazioni cameristiche) ad una brillante carriera di direttore d'orchestra, che attualmente rappresenta la parte principale della sua attività e che lo ha portato a dirigere le maggiori orchestre del mondo. Come pianista, è affermato interprete di Mozart (di cui ha inciso varie volte l'intero corpus delle sonate e dei concerti per pianoforte e orchestra, come pianista e direttore) e Beethoven (del quale ha inciso l'integrale delle 32 sonate).
L'esecuzione di Berlino nel 2006 dell'integrale delle sonate per pianoforte di Beethoven è stata registrata in un cofanetto di 6 Dvd dalla Emi, allegato al quale è presentata la registrazione di una serie di lezioni pubbliche, tenute dal maestro a Chicago, ad alcuni giovani pianisti (tra cui Lang Lang). Nel corso del 2007 Barenboim ha riproposto l'integrale delle sonate beethoveniane presso il South Bank Centre di Londra e il Teatro alla Scala di Milano. Come direttore, è specialista del repertorio tardo-romantico e del repertorio operistico (Mozart, Wagner).
Debutta come direttore con la New Philharmonia Orchestra di Londra nel 1967.
Dal 1975 al 1989 è Direttore Musicale dell'Orchestre de Paris.
Il suo debutto nell'opera è nel 1973 con il Don Giovanni (opera) di Mozart all'Edinburgh International Festival. Ancora ad Edinburgo ritornerà con Don Giovanni nel 1974 e Le nozze di Figaro con Ileana Cotrubas, Teresa Berganza e Dietrich Fischer-Dieskau nel 1975 e con la stessa opera anche nel 1976.
Ha esordito al Festival di Bayreuth nel 1981 con Tristan und Isolde. Nota la sua interpretazione della Tetralogia wagneriana con la regia di Harry Kupfer, di cui esiste una registrazione in Dvd. A Bayreuth dirigerà Tristan und Isolde anche nel 1982, 1983, 1986, 1987, 1993, 1994, 1995, 1996, 1997 e 1999, Parsifal (opera) nel 1987, Das Rheingold, Die Walküre, Götterdämmerung e Sigfrido (opera) dal 1988 al 1992 e Die Meistersinger von Nürnberg dal 1996 al 1999.
In formazioni da camera, ha suonato con importanti solisti, tra cui la moglie, la violoncellista Jacqueline du Pré, sposata nel 1967 e scomparsa nel 1987.
Nel 1988 dirige l'Orchestre de Paris in un concerto al Teatro alla Scala di Milano.
Nel 1991 diventa direttore musicale della Chicago Symphony Orchestra, per quindici anni. Nel giugno 2006, viene nominato "direttore onorario a vita".
Nel 1992 diventa Direttore Musicale Generale della Staatsoper Unter den Linden di Berlino. Nel 2000, la Staatskapelle di Berlino lo nomina Direttore Principale a vita.
Nel 1996 dirige Die Walküre con Plácido Domingo e Waltraud Meier al Wiener Staatsoper.
Nel 1997 dirige la Staatskapelle Orchestra di Berlino in un concerto alla Scala.
Nel 2001 sono sorte delle controversie in Israele in seguito alla direzione di musica di Wagner. Grandissimo suo merito è stato quello di aver compreso che non sussiste alcun rapporto diretto od indiretto fra Wagner ed il Nazionalsocialismo; la sua dedizione alla musica di Wagner ha qualcosa di missionario, specie in terra israeliana, dove le resistenze ad eseguire la musica di Wagner sono ancora molte. Nel 2006, dopo moltissimi anni, lascia la carica di Direttore musicale della prestigiosa orchestra americana Chicago Symphony Orchestra. È direttore musicale a vita della Staatsoper unter den Linden di Berlino. Nel 1999, insieme allo scrittore Edward Said, ha fondato l'orchestra West Eastern Divan Orchestra formata da musicisti israeliani e palestinesi, di cui è direttore musicale. Dirige regolarmente i Berliner Philharmoniker, i Wiener Philharmoniker e l'Israel Philharmonic Orchestra.
Alla Scala dirige la Sinfonia n. 9 (Beethoven) nel Concerto di Natale trasmesso da Raiuno nel 2005 ed un concerto con la West Eastern Divan Orchestranel 2006, la Sinfonia n. 3 (Beethoven), la Sinfonia n. 9 (Beethoven) nel 2007. Dal novembre del 2007 inizia la collaborazione con la Filarmonica della Scala di cui inaugura la stagione 2007-2008 con il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra di Béla Bartók con Lang Lang e successivamente Histoire du soldat con la voce recitante di Patrice Chéreau sempre nel 2007.
Dalla stagione 2007-2008 ha assunto, iniziando un rapporto stabile di cinque anni e succedendo a Riccardo Muti, la carica di 'Maestro scaligero' del Teatro alla Scala di Milano di cui inaugura, per la prima volta nella sua carriera, la stagione lirica con il Tristano e Isotta di Richard Wagner con la regia di Patrice Chéreau.
Per il Teatro alla Scala successivamente dirige Il giocatore di Sergej Sergeevič Prokof'ev, la Sinfonia n. 8 di Anton Bruckner con la Staatskapelle Orchestra di Berlino nel 2008 ed inaugura la Stagione di concerti 2008/2009 della Filarmonica della Scala con Radu Lupu, un concerto con la West Eastern Divan Orchestra, Tristan und Isolde, dei concerti, la Messa da requiem (Verdi) nel Philharmonie Berlin, nell'Auditorium Parco della Musica, nel Parco Ganey Yehoshua di Tel Aviv, al Teatro NHK di Tokyo, in Salle Pleyel ed alla Scala, Aida nel 2009, Carmen (opera) nella serata inaugurale della stagione 2009/2010, il Galà Placido Domingo ed il Concerto di Natale 2009 con musiche di Verdi trasmesso da Raiuno, Simon Boccanegra con Domingo e Ferruccio Furlanetto, un concerto con musiche di Maurice Ravel, Das Rheingold, Aida e la Messa da requiem (Verdi) al Teatro Colón, alcuni concerti, nel 2010, Die Walküre nella serata inaugurale della stagione 2010/2011, Il lago dei cigni sempre nel 2010, un concerto con la West Eastern Divan Orchestra, dei concerti, la Sinfonia n. 3 (Beethoven) e Sinfonia n. 4 (Beethoven) alla Scala e la Messa da requiem (Verdi) al Teatro Bolscioi nel 2011.
Partecipa, sia come pianista che come direttore, ai principali festival internazionali di musica; nel 2007 inaugura, alla testa dei Wiener Philharmoniker, il prestigioso Festival di Salisburgo.
Nel novembre 2008 debutta come direttore al Metropolitan Opera House con Tristan und Isolde. Nel 2008 è vincitore del premio Colombe d'Oro per la Pace, premio assegnato annualmente dall'Archivio disarmo ad una personalità distintasi in campo internazionale.
Il 1º gennaio 2009 ha diretto il tradizionale Concerto di Capodanno di Vienna con i Wiener Philharmoniker.
Nel 2011 ha assunto il ruolo di direttore musicale della Scala e dirige la Messa da requiem (Verdi) con Rolando Villazón e l'Orchestra ed il Coro del Teatro alla Scala al Wiener Staatsoper.
Al Staatsoper Unter den Linden dirige Il barbiere di Siviglia (Rossini) e Wozzeck nel 2011, Le nozze di Figaro, Tristan und Isolde, Das Rheingold, Lulu (opera), Die Walküre, Simon Boccanegra con Domingo e Don Giovanni con la Netrebko nel 2012.
Alla Scala nella stagione 2011/2012 dirige Don Giovanni (opera) con Anna Netrebko, Elina Garanca e Bryn Terfel. Il 1 giugno 2012 ha diretto alla Scala un concerto in onore del santo Padre Benedetto XVI in visita a Milano per l'incontro mondiale delle famiglie. A conclusione del concerto, che ha eseguito la Nona di Beethoven, Benedetto XVI si è alzato in piedi, dando il via a una standing ovation durata quasi 10 minuti rivolta al maestro Barenboim[2]. In settembre dirige Don Giovanni al Teatro Bolscioi.
Il 31 dicembre 2012 viene designato come direttore del Concerto di Capodanno di Vienna del 2014. Si tratterà quindi, della sua seconda esperienza in tale ruolo.

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