Visualizzazioni totali

mercoledì 30 giugno 2021

Ciò che nella vita rimane non sono i doni materiali


 

Sapete perchè noi Napoletani siamo invidiati ?


 

E volo, volo in quella musica

E volo, volo in quella musica, e sogno, in te musica trovo le ali per volare, in te musica ritrovo un ricordo, un sorriso di un tempo in cui fu felicità, ed in te musica vive la speranza, speranza di una favola fatto di poesia vera!





In sala parto . . .


 

Guardare il tramonto mentre si è in auto

Guardare il tramonto mentre si è in auto in viaggio è un emozione unica...
...e la radio che passa canzoni ideali per il momento



'A forza d' 'e pparole


 

3 amiche si incontrano e . . . .


 

Nella vita ci sono cose che ti cerchi e altre che ti vengono a cercare.

Nella vita ci sono cose che ti cerchie altre che ti vengono a cercare.
Non le hai scelte e nemmeno le vorresti, ma arrivano e dopo non sei più uguale.
A quel punto le soluzioni sono due: o scappi cercando di lasciartele alle spalle o ti fermi e le affronti.
Qualsiasi soluzione tu scelga ti cambia, e tu hai solo la
possibilità di scegliere se in bene o in male.



Un ragazzo regala alla sua fidanzata una bambola . . . .

(¯`*•.¸Momenti di VITA¸.•*´¯)

Un ragazzo regala alla sua fidanzata una bambola, lei si innervosisce e butta la bambola in strada.
Il fidanzato le dice ma perché hai buttato la bambola?
Lei risponde, perché non mi piace il tuo regalo così lui va in strada e prende la bambola, quando all'improvviso una macchina lo investe e muore.
Il giorno dei suoi funerali, in lacrime, la fidanzata prende la bambola e la stringe forte a se, mentre stringe la bambola questa dice: "Mi vuoi sposare?"
La ragazza impaurita fa cadere la bambola. Cadendo, dalla tasca escono due fedi.
La morale di questa storia : Ama ciò che HAI, prima che la vita ti insegni ad amare ciò che HAI perso...

N.b. vera o inventata è la MORALE a far la differenza.


https://www.facebook.com/groups/227092510835355/



Ascoltando la musica

A volte, ascoltando la musica, ti senti cosi libera e felice, che se chiudi gli occhi, ti sembra di rifiorire.



La buona musica non inganna

*•.¸¸ღ♫♪♪♫•LA MIA MUSICA*•.¸¸ღ♫♪♪♫•
La buona musica non inganna, va dritta al fondo dell’anima cercando la tristezza che ci logora.



martedì 29 giugno 2021

Io parlo troppo e con il cuore.

*•.¸¸ღ♫♪♪♫•LA MIA MUSICA*•.¸¸ღ♫♪♪♫•
Io parlo troppo e con il cuore. 
E questo mi ha reso un bersaglio.
Se sei fervente ti abbattono. Devi stare nel coro.
Ma se non hai paura di suonare la tua melodia e di essere Louis Armstrong o Glenn Miller puoi fare cose meravigliose.



Dal film The Dreamers – I sognatori, riferendosi a Jimi Hendrix

*•.¸¸ღ♫♪♪♫•LA MIA MUSICA*•.¸¸ღ♫♪♪♫•
Io non credo in Dio, ma se ci credessi sarebbe un chitarrista nero e mancino.
(Dal film The Dreamers – I sognatori, riferendosi a Jimi Hendrix)

https://www.facebook.com/groups/165584333522365/



Il mestiere del politico ?


 

Cari amici vi ricordo cos'è la vera amicizia.....


 

Ci scrive una ragazza che è sempre fuori posto


 

Fa parte di una buona educazione . . . .

Fa parte di una buona educazione sapere quando sia opportuno essere maleducati.



Cose impossibili da vedere per l'occhio umano nudo


 

Caffè senza caffeina . . . .


 

Pretendn' o' rispett' ma no' vonn' ra'


 

lunedì 28 giugno 2021

Frank Zappa : Suonare la chitarra è come fare l’amore . . .

*•.¸¸ღ♫♪♪♫•LA MIA MUSICA*•.¸¸ღ♫♪♪♫•
Suonare la chitarra è come fare l’amore: bisogna essere davvero stupidi per dimenticare come si fa una volta che si è imparato.
(Frank Zappa)
https://www.facebook.com/groups/165584333522365/



'O CHIACHIELLO


 

I nostri amici a quattro zampe


 

Alessandro Siani: ... Arancine o Arancin


 

.....QUANDO SI PUO' E' SEMPRE UN PIACERE


 

La saggezza non ha nulla a che fare con la conoscenza

La saggezza non ha nulla a che fare con la conoscenza, proprio per nulla; ha qualcosa a che fare con l'innocenza... È necessaria una certa purezza del cuore, è necessario un certo spazio dell'essere perché la saggezza possa crescere.



Quanno scutuliammo 'o sacco . . . .


 

Giochi d'altri tempi . . .

Chi di voi giocava con le biglie ?



La morte dell' LONG PLAYER

*•.¸¸ღ♫♪♪♫•LA MIA MUSICA*•.¸¸ღ♫♪♪♫•

La morte dell' LONG PLAYER



Gatto rockettaro


 

Per alcuni "musicanti" moderni......ECCO L'ULTIMA INVENZIONE!!

I TEMPI CAMBIANO.....
Fù inventata la chitarra classica, per poi nel tempo si inventò la chitarra elettrica.....
E per alcuni "musicanti" moderni......ECCO L'ULTIMA INVENZIONE!!
LA SEDIA ELETTRICA!!




domenica 27 giugno 2021

♪♫ UMORISMO ♫♪

         ♪♫ UMORISMO ♫♪

Una chitarra chiede ad una sua corda:
'Hey, perche' non hai eseguito la nota al momento giusto?'.

E la corda risponde:
'Mi sono scordata'


*•.¸¸ღ♫♪♪♫•LA MIA MUSICA*•.¸¸ღ♫♪♪♫•
https://www.facebook.com/groups/165584333522365/



'A malazzione.....


 

Teng' 'o core Napulitano


 

In periodo di crisi economica..... il figlio chiede al padre....


 

Nel bel mezzo del cammin di nostra vita.....


 

FORTUNA ASSISTIMI


 

La vita è come un'eco



(¯`*•.¸Momenti di VITA¸.•*´¯)

La vita è come un'eco:
se non ti piace quello che ti rimanda, devi cambiare il messaggio che invii.

https://www.facebook.com/groups/227092510835355/



La prima nota...

La prima nota... che devi ascoltare prima di far suonare qualcosa di profondo è il battito del tuo cuore.



Poesia su NAPOLI


 

La Crisi della cinquantina . . .


 

Ogni bambino che nasce . . . .

Ogni bambino che nasce è un dono di gioia e di speranza



La musica esprime ciò che è impossibile da dire

La musica esprime ciò che è impossibile da dire e su cui è impossibile tacere.


'O PANINO CU 'A RICUTTELLA

(¯`*•.¸Momenti di VITA¸.•*´¯)

C'era una volta Napoli...

" 'O PANINO CU 'A RICUTTELLA"

Fino agli anni '70 ancora se ne vedevano in giro di questi ambulanti. Nel mio quartiere, sito tra il corso Garibaldi e via Arenaccia, c'era, tutte le mattine, tempo permettendo, donna Luisella a dare la voce :

" 'e panine cu 'a ricuttella. Scetateve!"

Era questa una donna sopra i '50 , magra, scarna, ossuta, con la pelle abbrunita dal sole e dalla fatica e con un fazzoletto sempre in testa. Tutte le mattine partiva da Qualiano (nonostante la tenera età avevo indagato presso mia madre), si imbarcava col suo pesante fardello su di un pullman che la portava allo stazionamento delle tranvie provinciali, posto lateralmente alla pretura e raggiungeva il mio quartiere intorno alle 8- 8,30.
Il suo negozio ambulante consisteva in due grosse sporte rettangolari fatte a fasce intrecciate e munite, ognuna, di un manico di legno ad arco che ne permetteva il trasporto a spalla e a braccia.

In posizione di vendita si appoggiava una sporta sull'altra. Quella di sotto, più profonda e capiente, conteneva tanti mini-sfilatini croccanti, a volte ancora caldi.
Quella di sopra, invece, era il vero banco di vendita : era contornata da alcuni rametti di sempreverdi che si alternavano a dei picchetti di legno su cui venivano infilzati alcuni panini.
Il piano di lavoro era costituito da una tavoletta di compensato ricoperta da un panno di tela bianca immacolata su cui veniva esibita una ricottina di caglio di pecora, lunga e schiacciata che veniva estratta ad arte, da un panierino di vimini troncoconico, detto "fruscella", con una spatola metallica per non farla spappolare. Sotto questo piano di lavoro, naturalmente, c'era il quantitativo giornaliero di ricottine nelle loro fruscelle.
Ero golosissimo di questa salutare e leggerissima colazione mattutina; la preferivo a qualsiasi altra. Ne conservo ancora il sapore delicatissimo e ne ricordo finanche il prezzo : mezzo panino 10 lire oppure una fettina di ricotta su di una foglia, un panino intero 20 .
Sono parecchi decenni che questa mini attività è scomparsa. Le giovani generazioni non sanno neanche di cosa io stia parlando, ma i miei coetanei lo sanno bene e magari questa mia rievocazione li avrà riportati un po' indietro nel tempo e nella nostalgia di quel che fu.
(nelle foto il venditore di panini con la ricottella Luigi 'o stuorto )

https://www.facebook.com/groups/227092510835355/



Banco di pesci, Mandria di bufali e.......


 

Alla facoltà di medicina, il professore si rivolge ad un alunno e gli chiede:

Alla facoltà di medicina, il professore si rivolge ad un alunno e gli chiede:
-"Quanti reni abbiamo?"
-"Quattro!", risponde l'alunno.
-"Quattro?", replicò il professore, arrogante; di quelli che provano piacere nel calpestare gli errori degli altri.
-"Portate un pò d'erba, perché abbiamo un asino in sala", ordinò il professore al suo assistente.
-"E per me un caffè!", replicò l'alunno all'assistente del maestro.
Il professore si arrabbiò a tal punto che espulse l'alunno dall’aula.
L'alunno era, l'umorista
Aparicio Torelly Aporelly (1895-1971), noto come il ′′ Barone de ltararé ".
All'uscita dall'aula, ancora l'alunno ebbe l'audacia di correggere il furioso professore:
- Mi ha chiesto quanti reni abbiamo? Abbiamo quattro reni: due miei e due suoi.
“Abbiamo” è un'espressione usata per il plurale. Buon appetito e si goda l'erba".
La vita richiede molta più comprensione che conoscenza. A volte, le persone, per avere
un po’ più di conoscenza o credere di averla, si sentono con il diritto di sottovalutare ed umiliare gli altri.