T’imbattesti in una guerra
feroce tra la solitudine
e sofferenza d’amore,
laceranti le ferite
lasciate.
Un senso di
vuoto lo attanaglia
ogni speranza persa ormai
prigioniero da dura sconfitta
catturato dall’odio e da rancori.
Fugge il cuore prigioniero dalla torre
smarrito vaga su prati di raso
e dorme ogni notte
sotto un cielo
di perle.
È stato trafitto dalla lama del rancore
chissà se questo cuore potrà più amare!

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