Storia piu' che singolare la sua , da posteggiatore nelle taverne odoranti di pomodoro e zuppa di pesce al salotto musicale di Richard Wagner che lo aveva ascoltato cantare a Napoli e nel 1879 lo aveva voluto portare con se'.O zingariello ne fu lusingato e con Wagner si portò a Bayreut. Lì, nel salotto musicale del grande Maestro era applauditissimo. Vi rimase quattro anni, ma poi fu costretto a tornare a Napoli, scacciato dallo stesso Wagner. Sapete perché? Perché sistematicamente gli metteva incinte tutte le cameriere ... Ma lui diceva, invece: “M’ero sfasteriato ‘e fa’ ‘o soprammobile”. Solo in seguito confessò la verità. Wagner di lui aveva scritto:" Quelle note e quella voce erano la voce e l'anima di ciò che gli uomini nella luce e nell'universo non vedono , ma sentono , ed a cui aspirano" .

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